La storia del Comando di Polizia Locale di Ciampino

Il Corpo della Polizia Locale di Ciampino, in quanto giovane, necessitava di una ricerca storica per fornire ai cittadini elementi in cui identificarsi al fine di contribuire allo sviluppo della città e raggiungere obiettivi preminenti nell’ambito della costituenda Area Metropolitana.

La nascita di Ciampino
Il 25 settembre 1974, fu pubblicata, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, Ciampino ente autarchico e in data 4 ottobre, diviene l’8.064° comune d’Italia. Fino a quell’anno infatti, a Ciampino, un piccolo nucleo dell’ex polizia municipale, spesso una pattuglia di motociclisti,  partiva da Marino per prestare servizio a Ciampino, in quanto frazione.
Uno di quei motociclisti  dell’allora Polizia Municipale, si chiamava Giulio Polidori che, al momento della scissione tra Marino e Ciampino, fu nominato, dal sindaco Felice Armati (primo sindaco di Ciampino) Comandante della Polizia Municipale.
Il Comando di Polizia Municipale, con sede in via Carlo Pirzio Biroli n° 33, alla sua nascita era composto da 7 agenti più il Comandante. Successivamente ne furono assunti altri 6.
I mezzi in dotazione al Comando erano composti da:
N°1- FIAT 128
N°2- MOTOCICLETTE MOTOGUZZI V50.

L’ampliamento del 1981
Nel 1981, il Comando fu davanti ad una importante svolta. Infatti, il continuo aumento demografico di Ciampino – dovuto all’inizio della urbanizzazione della zona 167 di via Mura dei Francesi, del quartiere Acqua Acetosa e della zona industriale di v.le J. F. Kennedy – e le conseguenti esigenze di viabilità e di sicurezza pubblica, portarono l’Amministrazione Comunale, a bandire un concorso per l’assunzione di 22 agenti di Polizia Municipale.

Nel frattempo cambia anche la sede del Comando che da via Carlo Pirzio Biroli si sposta in viale del Lavoro n. 71, in una palazzina ristrutturata facente parte del complesso ex cantina sociale (ove oggi sorge il Municipio). Il 2 maggio 1985si completa l’assunzione dei 22 nuovi agenti e fu ampliato il parco mezzi dotando il comando di 3 autovetture (1 Fiat Ritmo e 2 Fiat Panda).

La costituzione del Corpo
Il Corpo della Polizia Municipale di Ciampino è stato costituito l’11 luglio 1991 con l’approvazione del relativo regolamento avvenuto con delibera di Consiglio Comunale n. 60, guidato dal Sindaco Paolo Pierantonio e con il voto favorevole di 28 Consiglieri comunali. Nel 1994 “ALFA 1”, il primo Comandante della Polizia Municipale Giulio Polidori lascia l’incarico per raggiunti limiti di servizio e il Comando transitorio viene assunto fino al dicembre del 1994 dal più alto in grado, Stefano Bidini, fino all’arrivo del Magg. Vincenzo Macinanti dal primo gruppo della Polizia Municipale di Roma, in attesa dell’espletamento del concorso pubblico di Comandante. Il 22 dicembre 1995 viene ricoperto il ruolo apicale della Polizia Municipale dal vincitore di concorso dott. Marco Alia
In questo periodo vengono acquistati nuovi mezzi per il servizio di pattuglia stradale e pronto intervanto: N°1 ALFA ROMEO 146, N°4 MOTOGUZZI MULTISTRADA 750 e N°1 AUTOVELOX 104 C2 e fu coniato il primo crest del Corpo, al motto, “E PLURIBUS UNUM”.

Incidente tragico sul lavoro
Purtroppo, una maledetta mattina, quella del 23 luglio del 1999, alle ore 12:00, un nostro carissimo e stimato collega, Elio Orsini, marito e padre di due splendide figlie, perde la vita in servizio, investito da un pirata della strada mentre stava effettuando un rilievo fotografico sulla via Appia Nuova al Km 17,800. La tragedia di Elio Orsini, primo e speriamo ultimo caso di questo corpo, dimostra il rischio a cui ogni giorno si va incontro nell’espletamento delle attività istituzionali proprie della Polizia Locale.

Il Giubileo del 2000
Nel 2000 con l’evento religioso del Giubileo, svoltosi a Tor Vergata, la Polizia locale di Ciampino ebbe un compito di estrema importanza in quanto accreditata presso la centrale mista interforce con il compito di accogliere e assistere migliaia di giovani che arrivavano da tutte le parti nel mondo, con treni speciali, alla stazione di Ciampino. Dopo aver coordinato il primo raduno su Piazza Kennedy, organizzammo il corteo che doveva spostarsi per raggiungere via di Morena da dove avrebbe proseguito fino a Tor Vergata. Quei ragazzi si muovevano lentamente, pacificamene ed in modo ordinato, invadendo gioiosamente le strade della nostra Città. Fu per noi un esperienza che non dimenticheremo mai. 
   
Da Polizia Municipale a Polizia Locale
Con la riforma Costituzionale 3/2001, (la devoluzione), la competenza legislativa del comparto sicurezza passò alle Regioni. La Polizia Municipale e le sue funzioni venivano delegate dall Stato alle Regioni, tanto da rendere necessario anche il mutamento del nome. Un nome che si addicesse alle effettive nuove funzioni di Polizia e desse l’idea di una polizia al servizio del luogo, dal quale derivò “locale”. (Solo il Sindaco di Roma allora in carica, Walter Veltroni, decise di far rimanere invariata la Polizia Municipale della sua città, in quanto si avvalse, della facoltà di autonomia speciale “Roma Capitale”).
La transizione a Polizia Locale fu scelta obbligata per la Città di Ciampino. Oltre ai normali compiti d’istituto che la Polizia Locale è chiamata a svolgere quotidianamente e rispondere alle richieste di sicurezza da parte dei cittadini che sentono il bisogno di una specifica presenza sul territorio quale è la Polizia di Prossimità, che permette un contatto diretto con i cittadini,  le attività commerciali e artigianali di piccola, media e grande struttura, per il contrasto alla micro criminalità e la criminalità organizzata.

La Polizia di prossimità (quartiere)
Nel 2003, su volontà dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Walter Enrico Perandini, la Polizia Locale partecipò con successo al progetto “Polizia di Prossimità” presso il comparto sicurezza della Regione Lazio, grazie al quale fu sovvenzionato l’acquisto per un Ufficio Mobile Fiat Ducato in grado di spostare l’attività del comando presso i quartieri della Città, sempre alla presenza di un ufficiale e due agenti.

Il nuovo comandante
Il 23 giugno 2006 il Comandante Marco Alia si trasferisce alla guida del Comando del Comune di Guidonia. Dal 23 giugno 2006 sino al 17 luglio dello stesso anno le funzioni di Comandante ad interim vengono assolte dall’Ufficiale più anziano, Carlo Gioiosi
Il 17 luglio 2006 il Sindaco di Ciampino Perandini affida all’avv. Roberto Antonelli l’incarico di Comandante della Polizia Locale di Ciampino.
Per essere pronta a rispondere alle esigenze della Città di Ciampino, la Polizia Locale si è dotata, con la stesura del Comandate Roberto Antonelli, di accurati e minuziosi progetti sulla sicurezza, approvati, promossi e sovvenzionati dalla Regione Lazio, oltre che del rinnovo di tutto il parco mezzi, anche di sofisticate apparecchiature telematiche. Una per tutte è quella della sofisticata Centrale Operativa che permette di visualizzare in tempo reale di ogni automezzo in sevizio di pattuglia, in modo tale da poter gestire nella maniera ottimale le pattuglie esterne ed inviare sul luogo richiesto dell’evento l’equipaggio più vicino ad esso abbattendo i tempi d’attesa. Inoltre tramite la Sala Operativa e possibile effettuare visure digitalizzate alla motorizzazione in pochi secondi.
E’ da evidenziare la forte collaborazione con le altre Forze di Polizia operanti sul nostro territorio con le quali vengono svolti servizi mirati al contrasto, purtroppo attualissimo, della guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti in quanto ogni nostra pattuglia di Polizia Stradale e di Prossimità è dotata di Alcol test, di Etilometro e Drug Test, istallati su uno speciale veicolo “Ufficio Mobile” assemblato da una ditta specializzata in uso per i succitati controlli e anche in caso  di incidenti stradali.

La Videosorveglianza del territorio
In questi giorni Il Comandante in accordo con l’amministrazione, ha stipulato il contratto per la video sorveglianza con l’acquisto di 10 telecamere le quali è affidato il delicato compito di vigilare giorno e notte, oltre ai parchi pubblici, anche i plessi scolastici sotto la mira di spregiudicati atti vandalici. Nel progetto della video sorveglianza è compreso quello della zona ZTL (zona traffico limitato), che permetterà, in alcune ore della giornata, il transito al solo traffico locale.


 

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