La sera del 5 gennaio 2026, i locali della mensa presso la Scuola “Gianni Rodari” hanno fatto da cornice alla quattordicesima edizione di “Aspettando la… Befana”, un appuntamento che, nel tempo, è cresciuto trasformandosi da semplice incontro conviviale in una consolidata tradizione di solidarietà per la nostra comunità. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come le istituzioni possano instaurare un dialogo diretto con i cittadini, favorendo occasioni autentiche di inclusione e condivisione sociale. L’evento, ideato dal Comando della Polizia Locale con la fondamentale collaborazione dei Servizi Sociali, del Centro di Salute Mentale e della Segreteria del Sindaco, ha visto protagoniste della serata le numerose famiglie del territorio che hanno trascorso alcune ore di serenità insieme agli Ufficiali e agli Agenti del Comando, attendendo con entusiasmo l’arrivo della Befana.
Anche quest’anno la partecipazione è stata molto ampia. Grazie al prezioso e instancabile impegno del personale dell’Azienda Servizi Pubblici S.p.A. – Valeria, Cristina, Monica e la giovane Alessia – è stato possibile allestire oltre centoquaranta coperti e preparare ulteriori pasti destinati alla vicina Comunità “Il Chicco” e ad alcune famiglie che, per vari motivi, non hanno potuto prendere parte all’evento.
La cena è iniziata con un aperitivo di benvenuto, seguito da tre primi piatti della tradizione: pasta e fagioli, pasta all’arrabbiata e pasta al pomodoro. Come secondo sono stati serviti lenticchie e cotechino, cotoletta panata e patatine fritte, con piatti dedicati appositamente ai bambini. A conclusione della serata, dolci golosi sono stati offerti a grandi e piccoli omaggiati con la “calza della Befana”.
L’organizzazione dell’evento, nel solco della tradizione, è stata curata dal Comando di Polizia Locale, con il particolare impegno del Comandante Roberto Antonelli e degli Ufficiali e degli altri colleghi in servizio e in congedo. Fondamentale anche il contributo di Dilva Liberatori della Segreteria del Sindaco, Francesca Gremigni dei Servizi Sociali e Anna Maria Galuppi del Centro di Salute Mentale di Ciampino. Il coordinamento generale è stato seguito direttamente dal Comandante, con il supporto dell’unità operativa del Comando di Polizia Locale. Particolarmente apprezzata la presenza di alcuni ospiti della Comunità “Il Chicco”. La Sindaca Emanuela Colella, madrina dell’iniziativa, ha partecipato attivamente alla serata insieme all’Assessore Alessandra Mantuano.
La vera forza dell’evento risiede nella capacità di coinvolgere l’intera comunità: per questo si rivolge un sincero ringraziamento alle realtà locali che hanno contribuito concretamente alla riuscita della manifestazione, tra cui il Forno “La Briciola”, la casa vinicola “Ciambotta” e il Supermercato “Conad” di via Morena ed il supermercato TOP di via dell’Ospedaletto.
Ancora una volta determinante è stato il supporto dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile “Adolfo Aceti”, impegnati per tutta la durata dell’evento. Oltre a garantire l’assistenza logistica, resa complessa dai contingenti interventi per le condizioni metereologiche avverse, hanno organizzato una vera e propria “staffetta” per consentire la partecipazione di ospiti impossibilitati a raggiungere autonomamente la struttura e si sono occupati della preparazione dei pacchi alimentari, attività avviata nei giorni precedenti e destinata a proseguire anche nei prossimi.
Le tradizionali tombolate, si sono svolte sia all’inizio che alla fine della cena, sia per i bambini che per gli adulti, durante le quali sono stati distribuiti doni natalizi. La serata è stata arricchita anche da momenti di allegria e spensieratezza, tra cui un breve e simpatico karaoke e letture di pensieri e riflessioni da parte degli ospiti.
Con questa edizione, l’iniziativa ha celebrato il suo quattordicesimo anno, regalando a organizzatori e partecipanti attimi di autentica condivisione ed emozioni difficilmente ripetibili. Il successo dell’evento non si misura soltanto nel numero dei presenti o nei pasti serviti, ma soprattutto nel clima di calore umano e nel forte senso di appartenenza che è riuscito a creare.
A chiusura della serata, si è rinnovato il consueto rito della firma del grembiule da parte di tutti i partecipanti. Un sentito ringraziamento va a quanti, direttamente o indirettamente, hanno contribuito anche per l’anno 2026 alla realizzazione dell’iniziativa. E per chi desidera continuare a farne parte, l’appuntamento è già fissato: “ci vediamo il 5 gennaio 2027”, per proseguire insieme questa preziosa tradizione di solidarietà e inclusione che rende la nostra comunità sempre più coesa e attenta ai bisogni di tutti.








