I dispositivi “anti abbandono” dei bimbi

I dispositivi “anti abbandono” dei bimbi

La legge 1° ottobre 2018, n. 117 (pubblicata sulla G.U. n. 238 del 12/10/2018) ha introdotto un’importante modifica all’articolo 172 del Codice della Strada, imponendo ai conducenti dei veicoli che trasportino un bimbo di età inferiore ai quattro anni, l’obbligo di utilizzare uno specifico seggiolino omologato con apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del minore trasportato.

La successiva normativa “tecnica” è stata adottata con D.M. del 02/10/2019 n. 122 (pubblicato sulla G.U. n. 249 del 23/10/2019), Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha espressamente individuato le specifiche tecnico-costruttive alle quali devono rispondere i dispositivi anti abbandono. Le disposizioni operative del Decreto Ministeriale richiamato sono in vigore dal giorno 7 novembre 2019, con la conseguenza che le sanzioni previste dall’art. 172 del C.d.S. sono applicabili dalla stessa data.

Lo stesso decreto definisce tale strumento quale “dispositivo di allarme, costituito da uno o più elementi interconnessi, la cui funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni” a bordo di categorie specifiche di veicoli, “e che si attiva nel caso di allontanamento del conducente dal veicolo”. Le soluzioni tecniche previste dal Decreto sono riconducibili alle seguenti varianti:

  • dispositivo di sicurezza integrato nelle cinture di sicurezza dei bambini.
  • un accessorio dello stesso veicolo indicato nella documentazione del mezzo.
  • dispositivo indipendente dal veicolo e dalle cinture di sicurezza.

Le nuove disposizioni si applicano nei confronti di conducenti dei veicoli delle categorie M1 (veicoli destinati al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente), N1 (veicoli destinati al trasporto merci avente massa non superiore a 3,5 t), N2 (veicoli destinati al trasporto merci con massa superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t) e N3 (veicoli destinati al trasporto merci aventi massa superiore a 12 t), immatricolati in Italia o immatricolati all’estero e condotti da soggetti residenti in Italia, quando si trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta, con l’obbligo di utilizzare l’apposito dispositivo  di allarme (rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite dal D.M. sopra indicato) volto a prevenire l’abbandono del minore.

In estrema sintesi i presupposti per l’applicazione della sanzione sono:

  1. veicolo immatricolato in Italia o immatricolato all’estero e condotto da soggetto residente in Italia.
  2. trasporto di un minore di età inferiore ai 4 anni assicurato sul sedile con il sistema di ritenuta.
  3. assenza di dispositivo di allarme o utilizzo di un dispositivo non conforme.

L’inosservanza delle disposizioni indicate comporta il pagamento di una sanzione da euro 83 a euro 333 ed in caso di reiterazione della violazione nell’arco di due anni è prevista, altresì, la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.

In questa prima fase di applicazione della normativa, il nostro Comando prosegue un’opera di informazione al fine di divulgare il contenuto normativo delle nuove disposizioni. Al tempo stesso, si richiama l’attenzione di tutti i conducenti al corretto trasporto dei bambini utilizzando i seggiolini correttamente montati, le cinture di sicurezza ed osservando scrupolosamente le altre disposizioni poste a tutela dei nostri figli.

Per ulteriori informazioni: info@polizialocaleciampino.it

(R.A.)

Emergenze: 112

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Mail: info@polizialocaleciampino.it

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