Un importante dispiegamento di forze dell’ordine quello alla base dell’operazione di verifica straordinaria delle giornate scorse che si è conclusa oggi con gli ultimi accertamenti presso gli immobili, di proprietà pubblica, siti a Ciampino in via Gorizia e via Venezia. L’intervento, frutto della sinergia tra Polizia Locale e Tenenza dei Carabinieri, rappresenta una tappa fondamentale nel programma di monitoraggio e controllo degli alloggi di proprietà comunale e ATER – Provincia di Roma.
La verifica ha comportato un dettagliato censimento delle persone presenti negli immobili, con particolare attenzione all’individuazione di situazioni di irregolarità. I dati raccolti sono stati immediatamente trasmessi agli enti proprietari degli immobili, che potranno così procedere con l’emissione dei necessari provvedimenti amministrativi propedeutici alle operazioni di rilascio così come accaduto in analoghi casi precedenti. Del resto, la disponibilità sul posto di un funzionario ATER Provincia di Roma, Dott. A. S. ha consentito “in tempo reale” di avere una situazione praticamente aggiornata e condivisa con i responsabili dell’operazione di polizia in corso.
Il censimento si è reso utile e necessario anche per il successivo riallineamento dei dati anagrafici e tributari. Il resoconto, infatti, verrà inoltrato, già nelle prossime ore, con gli uffici interessati al fine di garantire la condivisione dei dati raccolti. Spesso e volentieri, infatti, dati anagrafici parziali o non corrispondenti alla realtà non consentono la corretta notifica di atti giudiziari, fenomeno in grado di generare evasione tributaria ed extra-tributaria, permettendo ai soggetti interessati di rendersi “introvabili” per la ricezione di atti ufficiali e sottraendosi così ai propri obblighi nei confronti della comunità.
Durante i controlli sono emerse delle “false dichiarazioni di convivenza” da parte di soggetti trovati all’interno degli alloggi. Gli accertamenti hanno rivelato l’infondatezza di tali dichiarazioni che, lungi dal regolarizzare la posizione degli occupanti, non fanno altro che aggravare la loro posizione nei confronti della giustizia, configurando ulteriori ipotesi di reato. Le autorità competenti hanno già avviato le procedure per la successiva attività di indagine a carico dei responsabili.
L’attività ha riguardato anche il controllo dei veicoli presenti nelle aree immediatamente limitrofe agli immobili, procedendo al sequestro di diversi mezzi sprovvisti di copertura assicurativa. Queste zone, spesso considerate “terra di nessuno“, vengono frequentemente utilizzate per l’abbandono di veicoli in stato di degrado che contribuiscono al deterioramento del decoro urbano e rappresentano potenziali rischi per la sicurezza e l’ambiente.
Il dispositivo di sicurezza ha visto impegnati 20 operatori della Polizia Locale ed altrettanti militari dell’Arma dei Carabinieri. Le operazioni sono state supervisionate sul campo dal Primo Dirigente Roberto ANTONELLI, Comandante della Polizia Locale, e dal Tenente Nicola RIGO, Comandante della Tenenza dei Carabinieri, con la partecipazione dei vertici dei Carabinieri di Castel Gandolfo.
Una peculiarità dell’operazione è stata l’implementazione di tecnologie avanzate e unità specializzate: il Reparto Volo della Polizia Locale ha garantito con i droni U.A.S. la sorveglianza aerea dell’intera area, mentre le unità cinofile con i cani “Aron” e “Blitz” hanno effettuato accurati controlli anti-droga all’interno e nelle aree circostanti agli edifici ispezionati.
Come parte integrante dell’operazione, sono state effettuate verifiche approfondite sulla regolarità degli allacci alla rete elettrica con l’ausilio di personale tecnico specializzato di “ENEL“. Questi controlli hanno permesso di individuare diverse situazioni di allacci abusivi e manomissioni dei contatori, pratiche che oltre a configurare il reato di furto di energia elettrica, rappresentano un serio pericolo per la sicurezza degli abitanti dell’intero complesso residenziale.
Questa attività si inserisce in un più ampio contesto di interventi programmati dall’Amministrazione comunale per contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive e restituire gli alloggi pubblici ai legittimi assegnatari. Il controllo capillare del territorio cittadino, con particolare attenzione alle zone più vulnerabili, rappresenta una priorità strategica delle forze dell’ordine locali.
L’operazione odierna conferma l’approccio concreto delle istituzioni nel contrasto all’illegalità e nel ripristino del rispetto delle regole. Nei prossimi mesi sono previsti ulteriori interventi mirati, con l’obiettivo di completare la mappatura delle situazioni irregolari e procedere al recupero degli alloggi occupati abusivamente.
I controlli proseguiranno, quindi, nei prossimi giorni anche in altre zone del territorio comunale, nell’ambito di un piano coordinato di verifica che coinvolgerà tutte le aree dove sono presenti immobili di edilizia residenziale pubblica.
Il Sindaco di Ciampino, Avv. Emanuela COLELLA, ha espresso, ancora una volta, grande soddisfazione per i risultati dell’operazione: “Desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento al Comandante della Polizia Locale, Primo Dirigente Roberto ANTONELLI, al Comandante della Tenenza dei Carabinieri, Tenente Nicola RIGO e a tutti gli agenti e militari impegnati in questa importante operazione. Il loro lavoro rappresenta un segnale forte e concreto dell’impegno delle istituzioni nel ripristino della legalità sul nostro territorio. Ogni intervento di questo tipo non è solo un’azione contro l’illegalità, ma un passo significativo verso il recupero del decoro urbano e della vivibilità dei nostri quartieri. Restituire gli alloggi pubblici ai legittimi assegnatari e riqualificare le aree degradate significa ridare dignità e sicurezza a tutti i cittadini onesti. Continueremo su questa strada con determinazione, perché crediamo fermamente che il rispetto delle regole sia la base per una comunità più giusta e più coesa.”
(R.A. – R.S.)